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Guida all'accessibilità urbana

Come nasce la Guida all'accessibilità urbana

Il Comune di Pisa, nella figura dell' Assessorato all’ Urbanistica ha realizzato, nel corso di circa tre anni d’attività (dal 2001 al 2004), un piano d’abbattimento delle barriere architettoniche, in ottemperanza Legge Regionale n.47/91 e Legge Regionale 15 maggio 2001 N.23 .
L’obiettivo del lavoro è riassumibile in 3 punti principali,

  • raccogliere le informazioni necessarie ad acquisire un quadro esaustivo delle tematiche in tema di accessibilità urbana, in relazione alle norme vigenti in materia.
  • realizzare uno strumento programmatico d’intervento.
  • creare supporti informativi in grado di permettere una facile ed immediata consultazione delle informazioni con lo scopo di realizzare il primo ausilio necessario alle persone con semplici o particolari disabilità, per conoscere lo spazio che dovranno percorrere, vivere e utilizzare.

Secondo uno schema basato sulla "conoscenza partecipata", come previsto dalla legge regionale sopra citata, l’Amministrazione ha incaricato un consorzio di cooperative sociali per eseguire i rilievi ambientali di un campione di percorsi, strade e piazze, e di funzioni pubbliche e private aperte al pubblico come uffici, cinema, edifici scolastici, chiese, musei ed altre tipologie, all’interno della "cerchia muraria" della città di Pisa. Le coperative hanno attivato una serie di rilevatori, tecnici opportunamente istruiti, e validatori, persone portatrici di handicap, per eseguire le rilevazioni e per costruire i parametri valutativi sui quali è stato redatto il piano degli interventi.

Il Progetto ha interessato oltre 300 edifici e di circa 600 strade o piazze, analizzando l’accessibilità, la fruibilità e sicurezza secondo una metodologia basata sul rilievo della percorribilità dei percorsi interni, degli edifici, ed esterni, lungo la rete viaria della città di Pisa. A seguito del rilievo è stato redatto un piano d’intervento suddiviso in 5 stralci omogenei per quantità di opere e per localizzazione. Il percorso principale riguarda l’asse di collegamento tra la stazione ferroviaria centrale e la piazza dei Miracoli, i 4 restanti interessano i lati sinistro e destro rispetto all’asse principale suddivisi in due gruppi dal fiume Arno.

Le informazioni raccolte sono state riassunte in due strumenti informativi, una piantina dell’accessibilità e il presente sito internet. Il tutto nella convinzione che la comunicazione delle informazioni sulle condizioni di conflitto uomo-ambiente ( le cosiddette Barriere Architettoniche ) siano il primo ausilio necessario per rendere più ospitale lo spazio urbano (inteso come sommatoria di percorsi, le strade, e mete, gli edifici) ai soggetti che presentano disabilità momentanee o permanenti e alle persone che li accompagnano.